Sua eccellenza il Chianti Classico

05/04/2018

by Lorenzo Mercatali, ph Archivio Chianti Classico

 

Anche in Italia sempre di più.
La due giorni di Anteprime alla stazione Leopolda di Firenze si è chiusa con numeri davvero importanti per il Chianti Classico: 2200 operatori di settore, 250 giornalisti da oltre 30 Paesi del mondo, 9000 bottiglie degustate per 659 etichette proposte da 186 aziende. Una squadra di 50 sommelier ha servito anche 59 anteprime da botte dell’annata 2017 e 92 etichette di Chianti Classico Gran Selezione. Ma i numeri non finiscono qui. L’anno scorso sono state vendute circa 37 milioni di bottiglie in oltre 130 Paesi del mondo. Un’occasione unica, la due giorni del Chianti Classico Collection, per conoscere a fondo la denominazione, le sue etichette e le ultime novità da uno dei territori vinicoli più importanti del mondo, quello del Gallo Nero. “Arriviamo quest’anno a Firenze dopo una stagione difficile - ha dichiarato Sergio Zingarelli, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico - che però siamo riusciti a gestire con le migliori armi su cui oggi può contare il viticoltore moderno: la conoscenza profonda del proprio territorio e la capacità di saper aspettare il momento giusto. Così, se da un lato abbiamo dovuto registrare un significativo calo quantitativo nella produzione 2017, la stampa e gli operatori che hanno partecipato a questo nostro evento ci hanno confortati della qualità dell’ultima vendemmia, proprio dalle primissime anteprime da botte. Come sempre - continua Zingarelli - la Collection mette in mostra e al vaglio della critica il nostro lavoro degli ultimi anni, non solo della vendemmia appena passata”. Gli operatori hanno infatti potuto conoscere anche le nuove annate del Gallo Nero pronte a conquistare i mercati di tutto il mondo, come succede oramai da molto tempo. Giusto nell’ultimo triennio sono stati venduti 110 milioni di bottiglie di Chianti Classico. Grande soddisfazione per il Consorzio è stata nello stesso periodo la crescita della domanda di Gallo Nero nel mercato interno per un 23% in più. Con la presentazione della Collection si può dire che inizi “l’anno del vino” a sottolineare l’importanza di questo territorio nei suoi molteplici aspetti, che vanno dalla bellezza paesaggistica alla vocazione enologica, al suo aspetto umano e sociale. “L’edizione di quest’anno, che è la venticinquesima - conclude Zingarelli - parla di un grande rafforzamento della denominazione, non solo per i numeri economici ma anche per la partecipazione dei Soci, della stampa e degli operatori di settore che hanno segnato un record storico.” Alla Leopolda è stato possibile anche assaggiare in degustazione gli oli di 23 Aziende produttrici di DOP Chianti Classico.