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Alla scoperta della Toscana in treno

06/04/2018

by Antonino Lo Castro, ph. Giulietta e Giuliano Sodi

 

Carrozze d´epoca in legno trainate da locomotive a vapore fra arte, natura e gastronomia. Una piccola parte della rete ferroviaria toscana è caratterizzata da alcune linee usate esclusivamente a fini turistici. Fra natura e arte questi treni storici offrono al viaggiatore l’opportunità di raggiungere piccole località in occasione di particolari eventi o feste locali. Il treno come mezzo di trasporto ha da sempre esercitato un particolare fascino sul viaggiatore curioso che lo sceglie per un turismo a ritmo lento. La Toscana offre oggi un’ampia scelta di itinerari da percorrere a bordo di carrozze d’epoca in legno trainate da locomotive a vapore grazie all’associazione Ferrovie Turistiche Italiane. Ogni anno questi treni percorrono i vecchi sentieri ferroviari di Siena, Grosseto, Pistoia, Firenze, Marradi per portare il viaggiatore in antichi borghi medievali animati da manifestazioni enogastronomiche che celebrano le più variegate specialità locali dal tartufo all´olio di oliva, alle castagne, al vino. Da non perdere l’itinerario del Mugello per la sagra delle castagne con un treno a vapore che partendo da Pistoia, e attraversando Firenze e Pontassieve, arriva fino a Marradi. La vecchia locomotiva attraversa l´incantevole paesaggio aperto e suggestivo del Mugello, dalla valle con le sue pievi millenarie e case coloniche fino all’Appennino con i viadotti, le gallerie e i boschi di castagni e faggi. A sud della Toscana un altro affascinante percorso è quello che attraversa il territorio senese. Si va dalla Val d’Orcia a Grosseto. Il viaggio, o meglio l’esperienza, dura solitamente tutta la giornata. Emozionante ad ottobre il Treno della Vendemmia. Ci sono poi il Treno del Fungo Porcino con arrivo alla stazione di Monte Amiata Scalo e trasferimenti in pulman all´Eremo di Vivo d´Orcia; il Treno del Tartufo Bianco a novembre con partenze da Siena e Grosseto ed arrivo a San Giovanni d´Asso nelle Crete Senesi e il Treno dell´Olio con partenza da Firenze o da Siena ed arrivo a San Quirico d´Orcia. Queste iniziative sono chiamate “Trenonatura”, perchè percorrono zone rimaste estranee a fenomeni di urbanizzazione e industrializzazione. Per concludere questa carrellata di itinerari torniamo per un attimo a nord sulla tratta di grande richiamo, quella del treno a vapore che collega La Spezia a Castelnuovo Garfagnana. Anche qui un tuffo nel passato, un viaggio con atmosfere di altri tempi su carrozze con sedute di legno, ottoni lucidi e tende damascate trainate da una locomotiva a vapore degli anni ‘20 che lentamente, tra pennacchi di fumo e sbuffi di vapore, conduce l’avventuroso passeggero attraverso la storia.

Il programma completo e definitivo per l’anno in corso dei treni storici è visibile collegandosi al sito della Fondazione FS: www.fondazionefs.it, oppure: www.terresiena.it/it/trenonatura/calendario ed anche www.ferrovieturistiche.it