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Corri la Vita, una maratona che dura tutto l´anno

27/06/2018

by Flavia Massimi, ph. Matteo Brogi


Una concreta opportunità di aiutare chi soffre

Siamo giunti alla sedicesima edizione di “Corri la Vita”, un progetto nato nel 2003 teso ad incrementare i servizi sanitari, nell´area fiorentina, nella lotta contro il tumore al seno e l´assistenza ai malati oncologici. Già dalle prime edizioni la manifestazione ha riscosso un grande successo, con un crescendo di adesioni che sono arrivate fino a 35.000 partecipanti. Tutti i fondi ottenuti dall´associazione “Corri la vita onlus”, grazie al contributo dei volontari, vengono devoluti per l´accrescimento dell´assistenza sanitaria.

L´evento comprende una maratona che si divide in due percorsi, uno di circa 5,5 e l’altro di 11 chilometri: un’occasione unica per divertirsi e allo stesso tempo contribuire all´obbiettivo finale. Per l´occasione abbiamo intervistato la marchesa Bona Frescobaldi, presidente dell’Associazione Corri la Vita Onlus, che ha apportato un forte contributo allo sviluppo del progetto sportivo e culturale impegnato nel sociale.

Come è nata l´idea di organizzare Corri la Vita?
Abbiamo cominciato molti anni fa. Volevamo promuovere qualcosa che permettesse di raccogliere fondi per finanziare un centro di riabilitazione oncologico realizzato dalla Lilt di Firenze e dalla Asl. Non ci saremmo mai aspettati, devo dire con sincerità, che avremmo avuto un riscontro simile. Ormai da oltre quindici anni decine di migliaia di persone si ritrovano per partecipare alla nostra corsa e questo è un dato francamente eccezionale.

Cosa vuol dire per lei Corri la Vita?
Corri la Vita per me é la possibilità concreta di dare aiuto a chi soffre, a donne che lottano contro il tumore al seno. Le ho detto dei tantissimi amici che l’ultima domenica di settembre passano una giornata con noi, ma la vicinanza e l’affetto ci vengono assicurati ogni giorno: nell’arco dell’anno possiamo contare su moltissimi appuntamenti, magari meno eclatanti, che ci scaldano il cuore e ci confermano di come Corri la Vita sia ormai patrimonio di tutta la città.

Il 30 settembre di quest´anno ci sarà una nuova edizione della corsa benefica, quali sono gli obbiettivi in termini numerici?
Non abbiamo bisogno di fissare traguardi così ben definiti. Vogliamo solo che come nelle passate edizioni in tanti indossino la nostra maglietta, trascorrano una giornata di condivisione e di gioia. Siamo felici quando oltre a dare una mano per una causa ben precisa si può anche prendere coscienza di un problema e farsene carico per ciò che è nelle nostre possibilità.
Anche quest’anno partiremo da piazzale Vittorio Veneto, alle Cascine, che sarà trasformato con posti di ristoro, di incontro e di intrattenimento. Sono sicura che i fiorentini, ma non solo, parteciperanno "in massa" come sempre!


Un appello ai cittadini in vista della prossima corsa.
Partecipate con gioia e consapevolezza ad un progetto meraviglioso che corrisponde ad un bisogno che ognuno di noi ha: di solidarietà e di ricordare familiari, amici e conoscenti colpiti da questo male.


Quali nuove idee ci sono per i prossimi anni affinchè non cali l´attenzione su una manifestazione di questo tipo?
Ci saranno sempre nuove idee come ci saranno nuovi progetti per nuove necessità. La cosa bella è che le idee e i nuovi progetti scaturiscono da proposte e segnalazioni che ci arrivano frequentemente da amici e simpatizzanti, a conferma del fatto che Corri la Vita è una realtà aperta e condivisa. Per questo siamo felici e non smettiamo mai di sostenerla con entusiasmo e passione.