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Buon compleanno Four Seasons Firenze

24/09/2018

by Marco Gemelli


In dieci anni è riuscito a far breccia nel cuore e nelle abitudini dei fiorentini, cosa tutt’altro che scontata per una struttura a 5 stelle. Da quando ha aperto i battenti nel giugno 2008, il Four Seasons Hotel Firenze in Borgo Pinti è passato dall’essere - e rimanere - l’hotel più “inarrivabile” della città fino ad avere una nicchia fedele di habitué sia nel campo della cucina sia in quello del relax, grazie alla Spa. Merito di una squadra ben rodata che ha nel direttore generale Patrizio Cipollini, nello chef stellato Vito Mollica, nel pastry chef Domenico Di Clemente e nel sommelier Walter Meccia i suoi uomini di riferimento. Soprattutto il general manager - garfagnino di nascita ma fiorentino d’adozione, da 26 anni nella famiglia FSH - è la persona ideale per ripercorrere i primi dieci anni di uno degli alberghi più esclusivi d’Europa e in cima alle classifiche mondiali di gradimento, come miglior Luxury Travel Best in the World. “Sono stati anni intensi, e lo sono tuttora. L’hotel è un gioiello, ne sono stato coinvolto sin dal 2001 (anno d’inizio dei lavori di ristrutturazione, ndr) sia per quanto riguarda le due strutture da cui è formato, sia per il parco monumentale di 4,5 ettari con 143 piante di oltre 250 anni d’età. È un polmone verde nel cuore urbano della città, sembra di stare nella campagna toscana quando in realtà si è a pochi minuti dal Duomo. Ci sono voluti sette anni, per convertire la struttura al nuovo scopo: la famiglia Fratini ha investito nel progetto senza lesinare coinvolgendo nelle operazioni 39 artigiani, in gran parte del territorio”. Eppure, all’inizio non è stato facile, visto che proprio nel 2008 è iniziata la più grande crisi economica dagli anni Venti. Il Four Seasons non poté annunciare l’apertura con grande anticipo, come è invece prassi. “Abbiamo pre-aperto per la festa di matrimonio di Ludovica, la figlia di Corrado Fratini - spiega Cipollini - poi richiuso i battenti e infine aperto ufficialmente. I primi tre anni sono stati penalizzati, ma abbiamo recuperato fino a rimetterci in pari con la tabella di marcia. Da lì la crescita è stata costante, tanto che il personale è passato da 198 a 297 unità, grazie anche agli attuali proprietari (in primis il qatariota Hamad Jassim Al Thani)”. Dal Four Seasons sono passati nomi importanti del jet set mondiale, da Mick Jagger a Bruce Springsteen, da Tina Turner a Vasco Rossi e così via. “Ma in Borgo Pinti - chiosa ancora il direttore - i vip li trattiamo come gli altri, e gli altri li trattiamo come le star”.

FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE
Borgo Pinti, 99 - FI
Tel. 39 055 26261
www.fourseasons.com/it/florence/